Ristorante chiude nel 2007 E il Gambero Rosso 2010 lo recensisce
Il ristorante chiude per incendio nel 2007 e la Guida Gambero Rosso, nell'edizione 2010, lo recensisce aumentandogli il punteggio: da 76 a 77/100. La polizia locale di Botticino, un comune alle porte di Brescia, ha confermato la chiusura del ristorante Antica Cascina Lenga. C'è puzza di bruciato?
è polemica, sui siti internet di enogastronomia e cronaca, per un ristorante citato e valutato nella Guida Gambero Rosso 2010 con un aumento di punteggio da 76 a 77/100, ma in realtà chiuso da un paio di anni a causa di un incendio. è l'Antica Cascina Lenga a Botticino, frazione del comune di Sangallo, nel bresciano. E fioccano le ironie: qualcuno commenta sotto il titolo "Puzza di bruciato". «Il flambé sarà da panico!!»La chiusura risale al 2007 e il numero di telefono indicato è inesistente mentre, sempre rimanendo in ambito web, se ci si collega al sito appare la schermata che avvisa che lo stesso è in allestimento. L'inesattezza è stata segnalata, e recuperata come un tam-tam, da Dissapore e ripresa dal sito
Chefdicucinamagazine.com. «Se è bruciato nel 2007 - si domanda Elvio Gorelli, direttore del portale chefdicucinamagazine.com, nel suo editoriale 'le bufale” del Gambero Rosso - come può essere stato recensito dagli ispettori del Gambero Rosso nel 2008 per il 2009 e nel 2009 per il 2010? E se ogni recensione - come hanno sempre dichiarato dal Gambero Rosso - è garantita da una ricevuta fiscale, chi ha emesso quelle ricevute negli anni 2008 e 2009?».La polizia locale di Botticino ha confermato la chiusura del ristorante nell'anno 2007. «è vero, quel locale è chiuso da un paio di anni - hanno detto gli agenti - non sappiamo se in seguito all'incendio o per altri motivi, si parla anche di una imminente riapertura ma è fuori di dubbio che attualmente sia chiuso».



I commenti dei lettori
13 commenti su questo articolo
Anonimo
Esponiamo l'articolo all'ingresso dei ristoranti
Vista l'affidabilità delle guide, incito i ristoratori professionisti ad affiggere questo articolo all'ingresso dei loro ristoranti.
Anonimo
Le guide non ci considerano
iI rappresento la terza generazione, mio nonno ha un' iscrizzione alla camera di commercio del 1926: Sono un buon ristorante quasi sconosciuto alle guide, forse perchè non cuciniamo pesce, forse perchè usiamo solo prodotti di qualità o per che altro ancora, non so.
Anonimo
Le guide gastronomiche come quelle enologiche sono una notevole vetrina pubblicitaria, e come ben sappiamo la pubblicità non va a braccetto con la qualità, soprattutto quando girano tanti bei soldini.
Anonimo
Parole sante... di soldi bruciati non si sente odore...
Anonimo
...questo dimostra una volta in più come la maggior parte delle guide non siano affidabili e troppo spesso siano attratte più dai soldi che dal divulgare le eccellenze del Belpaese...
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Anonimo
Sono uscito sulla guida del 1993.
Anonimo
Bene, un pò di luce sui punteggi dei ristoranti napoletani e limitrofi presenti nella guida che a dir poco fanno solo un pò schifo!
Anonimo
Ahia ahia... questa la dice lunga...
Anonimo
Letteralmente assurdo!!!
Anonimo
A quanto pare questo ristorante aveva pagato in anticipo per essere recensito... eheheh
Anonimo
È sempre stato così con le guide!!! Tutta mafia e cazzate!!!
Anonimo
Viva le guide, chissà se Vespa ne farà una trasmissione.
Anonimo
Esponiamo l'articolo all'ingresso dei ristoranti
Vista l'affidabilità delle guide, incito i ristoratori professionisti ad affiggere questo articolo all'ingresso dei loro ristoranti.